<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?> 
<rss version="0.91">
 <channel> 
 
<title>ACQUISTI ALL'ESTERO - News di TomShopper </title> 

<link>http://www.tomshopper.com/news/</link> 

<description>News acquisti all'estero online dalla redazione TomShopper</description> 
<item>
<title>Shopping all'estero per le imprese italiane</title> 
 <link>http://www.tomshopper.com/news/articoli.php?bid=14</link> 
<description>
 Il dollaro debole è un'occasione che le imprese italiane hanno deciso di non perdere. Il rapporto Censis-Wss elaborato per il World Social Summit evidenzia che una minoranza di imprese italiane sta costruendosi un ruolo di primo piano all'estero, facendo da traino alla nostra debole economia. Ne è una dimostrazione il fatto che l'Italia nel periodo 2002-2007 non ha perso posizioni nel commercio internazionale, ma ha tenuto il passo nonostante la concorrenza di Cina e dei paesi emergenti. Negli scambi a livello mondiale l'Italia di assesta al 3,5% del 2007, settima tra i principali paesi esportatori.
Imprese italiane assai dinamiche, un dato confermato anche dai dati Istat sull'internalizzazione attiva degli operatori italiani: il 13,4% delle imprese italiane con almeno 50 addetti ha provveduto a trasferire all'estero parte delle proprie funzioni, mentre il 6% ha annunciato che lo farà entro il 2009. 
 </description>
</item> 
<item>
<title>Più semplici gli acquisti online nell'area euro</title> 
 <link>http://www.tomshopper.com/news/articoli.php?bid=8</link> 
<description>
 Fare acquisti fuori dal proprio paese diventera' sempre più sicuro e semplice, per lo meno nell'ambito dell'Unione europea.
Se è vero che con lo shopping online si può acquistare davvero di tutto, ancora non siamo in grado di acquistare computer, biglietti del treno o playstation liberamente in tutta l'UE. Esiste ancora una discriminazione in base alla residenza del consumatore.
Il commissario europeo per i consumi Meglena Kuneva ha dichiarato che entro quest'autunno intende proporre nuove regole che semplificheranno quelle gia' in vigore e renderanno più sicure le transazioni online tra shops e utenti nell'Unione europea. Ancora c'è molto da lavorare sulle numerose pratiche scorrette che girano su internet e che spingono, ad esempio, i giovani ad aderire a promozioni, per poi accorgersi di essere iscritti ad abbonamenti di suonerie.
La commissaria europea invita imprese e organizzazioni di consumatori a promuovere siti di comparazione dei prezzi al dettaglio nei vari paesi europei, per dare contributo positivo allo sviluppo del commercio elettronico 
Promuovere Internet perché diventi il modo migliore per realizzare il mercato interno per tutti i cittadini europei. 
 </description>
</item> 
<item>
<title>Dollaro sempre conveniente</title> 
 <link>http://www.tomshopper.com/news/articoli.php?bid=1</link> 
<description>
 Il dollaro rimane sempre debole rispetto all'euro. Ne stanno beneficiando le aziende americane che esportano prodotti sempre più convenienti, mentre i negozianti USA accettano volentieri anche pagamenti in euro da parte dei turisti.
La divisa americana, tuttavia, sembra riprendere quota, grazie alle voci che danno per certo un rialzo del costo del denaro americano entro l'anno.
La minaccia di un'inflazione più consistente rende necessario ormai un intervento della Federal Reserve per mantenere stabili i prezzi. La maggior parte degli operatori finanziari prevede un rialzo dello 0,25% entro luglio. 
Anche l'Europa attraversa la stessa situazione, anche se la banca centrale ha meno margini di manovra, avendo tassi d'interesse ormai al 4%, cioè ormai alti.
La settimana si chiude perciò con il dollaro in ripresa, dopo i dati USA macroeconomici in linea con le previsioni degli analisti e l'inflazione che si assesta al 2,3%. Desta preoccupazione il dato sui pignoramenti immobiliari americani e diventa realistico pensare ad un ribasso dei prezzi delle case.
Roberto Dessy
16-06-2008 
 </description>
</item> 
</channel>
</rss>